Il Laboratorio
Il mio è un piccolo laboratorio per cui ci costruisco un solo strumento per volta, ma non soffro di claustrofobia e nel piccolo si è costretti ad una continua attenzione alla pulizia e all’ordine.
Oltre che alla costruzione mi dedico alle riparazioni ed ai setup perchè trovo che sia un’attività assolutamente stimolante e in cui si affrontano problematiche che richiedono esperienza ma anche ingegnosità e capacità di improvvisazione. Si tratta principalmente di assistenze e/o riparazioni su chitarre acustiche, ma non trascuro anche le cugine “solide”.
Non avendo lo spazio per tenerle, ho rinunciato sin dall’inizio alle macchine utensili e utilizzo solo alcuni di quelli che vengono oggi comunemente chiamati “power tools” ovvero un piccolo trapano a colonna, una sega circolare da modellismo e un rifilatore; per il resto tutto il lavoro lo svolgo con attrezzi manuali: coltelli, raspe, pialle, rasiere.
Qui a fianco un breve video sullo spessoramento della tavola armonica.
Tra tutte le fasi di costruzione di una chitarra, la verniciatura è sempre stata quella che più mi ha creato problemi, che ho trovato difficoltosa e meno ho amato, così alla fine ho pensionato aerografi, compressore e vernici sintetiche e ho iniziato a finire i miei strumenti con la gomma lacca stesa a tampone. Molti gli anni di apprendistato, con un corollario di errori delusioni e ripensamenti ma oggi finalmente, ogni volta che miscelo la gomma lacca per la verniciatura di un nuovo strumento provo la stessa sensazione di piacere di quando ne ho iniziata la costruzione.